SAN FELE – Si terrà il 12 e 13 Novembre a San Fele, nella Chiesa Santa Maria della Quercia, la settima edizione di Spiritualia, gli eventi dell’anima. Ideato in occasione del 150esimo anniversario della morte di San Giustino de Jacobis, santo nato nel piccolo borgo lucano, l’evento è organizzato da Prometa Servizi e l’amministrazione comunale e quest’anno ha come tema il dialogo interreligioso.

<<Spiritualia – ha detto il sindaco Donato Sperduto – è il luogo in cui cercare, lontano dalla frenesia quotidiana, il significato profondo del nostro essere, attraverso un viaggio inteso come percorso ascetico, mistico e culturale>>.

L’evento si inserisce tra gli itinerari e le mete del turismo religioso in Basilicata nel contesto più ampio della valorizzazione dei luoghi di culto che attraverso dialoghi, lezioni e letture diventano “luoghi dello spirito”. San Fele è uno di questi. Qui infatti è presente il santuario Santa Maria di Pierno, dedicato alla Vergine Maria, uno dei maggiori santuari della regione e qui è nato San Giustino de Jacobis (1800-1860). Missionario lazzarista, divenuto vicario apostolico in Etiopia e vescovo titolare di Nilopoli, è stato beatificato nel 1939 e nel 1975 proclamato santo.

Si inizia sabato 12 Novembre alle 15:30 con l’incontro con i fedeli su “San Giustino e la sua missione africana” insieme a Padre Biagio Falco, subito dopo verrà celebrata la Santa Messa. Alle 18:00 sarà il momento dei concerti dell’anima con Eva Immediato, Daniela Ippolito e Leonardo Laurita che metteranno in scena “Lo cunto de le genti. Uomini, fede e ricerca della felicità”, un incontro inatteso tra Oriente e Occidente.

Domenica 13 Novembre alle 11:30 è in programma la Santa Messa in onore di San Giustino de Jacobis. Alle 16:00 ci sarà l’appuntamento più importante, il dibattito a più voci sul dialogo interreligioso. Con la moderazione di Valerio Bernardi, docente di antropologia dei patrimoni materiali e immateriali presso l’Università di Basilicata, gli ospiti, rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste, risponderanno alla domanda: le religioni possono contribuire alla tutela dei diritti umani e alla costruzione della democrazia? Saranno presenti l’Imam Yusuf ‘Abd al Hady Dispoto, responsabile regionale in Sicilia della CO.RE.IS. Comunità Religiosa Islamica Italiana,

Rav Umberto Piperno, Rabbino del Tempio Beth Shalom di Roma e Capo Rabbino della Comunità di Napoli, Don Vincenzo Di Pilato, docente straordinario di Teologia Fondamentale presso la Facoltà Teologica Pugliese e docente incaricato di teologia e prassi del dialogo interreligioso presso l’Istituto Universitario “Sophia” di Loppiano. La chiusura è affidata all’Ensemble Cento Rami con un concerto di musica Klezmer, musica tradizionale ebraica. In collaborazione con l’associazione di promozione sociale ZER0971 di Potenza verrà organizzato la rassegna “Cinema delle religioni” rivolta agli alunni dell’istituto comprensivo di San Fele con la proiezione di tre film: La sposa promessa, Pitza e datteri, Dio esiste e vive a Bruxelles.

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